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May 05 LE BUGIE DI MARIANIse chiedete a qualunque candidato del centro sinistra, vi potrà smontare in 30 secondi tutte le bugie su monza città tradita. si perchè tutte bugie sono! io non capisco perchè si debba fare fessa la gente in questo modo! ma cosa credono? che i monzesi non abbiano gli occhi per vedere quanto è diventata bella monza grazie a michele faglia? ma certo votate pure mariani, se volete che la città torni ferma immobile come è stata per 50 anni! se volete 300000 m cubi di cemento sulla cascinazza! se volete che la trasparenza e la lotta all'evasione ritornino un pallido ricordo! guardate è molto semplice: faglia in 5 anni ha fatto il massimo e tutti lo vedete. chi ha governato prima (il centro destra) aveva gli stessi soldi, lira più lira meno. e dove li ha messi? che fine hanno fatto? li hanno lasciati a riposare evidentemente, visto che non hanno fatto niente ma proprio niente! io non credo che i monzesi possano abboccare a quelle bugie: ciò che si afferma va dimostrato, va dimostrato che si è in grado di realizzarlo! cittadini, quando vi mettono in mano un volantino di mariani, chiedete la spiegazione, chiedete il perchè: vedrete che riceverete risposte scarne, evasive, polemiche, SENZA SOSTANZA! partecipate ai confronti fra i candidati sindaci, per accorgervi che l'unico che ha in mente la concretezza è MICHELE FAGLIA. non è difficile, basta interessarsi e volersi informare, PER IL VOSTRO BENE. May 04 PRIMO MAGGIO, OCCASIONE SPRECATAio le cose le dico fuori dai denti, e andrea rivera al concerto del primo maggio è stato un deficiente.
certo lui crede di farsi bello, urlando quelle frasi dal palco. ma cosa crede di portare ai giovani che lo ascoltano?
quando ti trovi davanti a migliaia di ragazzi, e hai l'opportunità di farti ascoltare, hai un potenziale educativo immenso. devi parlare ai giovani e convincerli che la conoscenza è il modo migliore per affrontare i dibattiti sulla società. bisogna insegnare a combattere l'ignoranza, ad interessarsi a tutti gli aspetti della discussione.
BISOGNA IMPARARE L'UMILTA' DI DIRE "STO SBAGLIANDO" QUANDO CE NE SI ACCORGE.
e poi mi mettono davvero tristezza queste persone che sparano sulla chiesa, o su tante altre cose, senza averle mai conosciute o approfondite bene: ma come si può pensare di criticare 2000 anni di storia dal palco di un concerto? !
quel cantante ha sprecato una grande occasione educativa,e anzi ho il timore che abbia contribuito a rovinare la mente di tanti giovani già troppo bombardati da falsità e semplificazioni.
e ricordo che coloro che gridavano dal palco le loro fesserie, con l'interesse a mantenere ignoranti le genti, si chiamavano hitler, stalin, mussolini, amin, mobutu, menghitsu......e tanti altri ancora viventi.
la vera libertà sta solo nella conoscenza critica, il buio abita l'ignoranza (L. Perego)
April 27 GIOVANI SCIUPATIOggi mentre distribuivo volantini fuori dal mercato di cederna ho avuto un assaggio dei metodi dei giovani di forza italia.
c'era questa ragazza, candidata alla circoscrizione 4 ha detto, che, brochure patinata di mariani alla mano, abbordava le persone sbraitando: "su signora è il momento di votare mariani! basta con queste cazzate di faglia, è ora di finirla di fare stronzate in questa città!"
molte persone erano davvero infastidite da questa volgarità. al che mi sono permesso di dirle: "scusa ma almeno non dire tutte queste parolacce, che non servono a niente".
ovviamente, non l'avessi mai fatto! si gira e verso di me e inizia a urlare: "tu che cazzo vuoi, io dico quel cazzo che mi pare, mica come te che sei un contaballe" e altre scempiaggini, con un'arroganza che di certo non le faceva onore...
episodio molto triste in sè, ma mi mette ancora più tristezza sapere che c'è gente (giovane tra l'altro) di questo tipo, con cui non si può parlare.
sottolineo che erano presenti anche i volontari di fustinoni, simpatici e cordiali, ed un banchetto di azione sociale, con i cui candidati ho parlato e scherzato civilmente tutta mattina.
questo rende il comportamento della ragazza berlusconiana ancora più incomprensibile e stupido. spero che venerdì prossimo torni con più umiltà e rispetto, soprattutto verso i cittadini.
April 24 PER IL FUTUROcosa ci serve nell'immediato futuro? io credo un'europa forte, coesa e determinata.
solo con una vera unità europea possiamo sperare di raddrizzare la spina dorsale, di liberarci del peso della nato, degli accordi commerciali e energetici, di riformare le organizzazioni internazionali a partire dall'onu.
è necessario lo sforzo dei paesi per cedere all'europa sovranità e prerogative, mettere in comune le risorse, darsi degli standard europei, creare un esercito europeo, abolire leggi idiote (come le quote latte....che potevamo semplicemente regalare a chi di latte non ne aveva...).
sono tanti i punti da sistemare.
credo che la priorità non sia la firma della costituzione, o comunque non di questa costituzione, compromesso troppo debole.
bisogna prima organizzare bene ciò che c'è già: il mercato comune, la polizia europea, i trasporti, l'energia.
non possiamo volere tutto e tenercelo, dobbiamo rinunciare a qualcosa se pensiamo che dopo verrà qualcos'altro, più grande, più forte e migliore.
non possiamo più permetterci di stare qui a litigare sulle parole, quando nei fatti il pianeta sta morendo, quando l'africa è già morta, quando miliardi di nostri fratelli mangiano la nostra merda.
deve essere un'europa snella, nel senso che non deve partire con il grande cancro della attuale democrazia: la burocrazia.
responsabilizzare la gente invece di controllarla e reprimerla, incentivarla a crescere nella libertà di pensiero al servizio della comunità solidale.
io sognatore folle... PERCHE' QUESTO BLOG...Perchè questo blog?
per mettervi alla prova credo.
voglio vedere quanti di voi si fermano all'apparenza, al titolo, alle immagini, invece di andare ai contenuti. è una provocazione.
ho già specificato all'inizio che non intendo difendere 70 anni di comunismo e i suoi 100 milioni di morti. tutti i totalitarismi del XX secolo sono stati degli errori e delle caneficine immense.
ci vorrà ancora molto tempo, soprattutto per quanto riguarda il totalitarismo sovietico, per studiare i documenti e riuscire a scrivere una storia completa dei fenomeni. le polemiche non si placheranno mai forse...
grandi personaggi della storia verranno giudicati: lenin, stalin, togliatti, hitler, mussolini, molti papi, molti intellettuali....
compito dello storico è ricostruire i fatti, raccontare cosa hanno fatto queste persone in un dato momento storico: giudicare spetta ad altri.
e a giudicare sono spesso purtroppo persone che finiscono per strumentalizzare i fatti, le decisioni, gli avvenimenti.
credo che una delle cose più pericolose, che porta in breve tempo alla barbarie e alla negazione dell'essere umano, sia proprio la manipolazione della Storia. certo noi non c'eravamo, e qualsiasi ricostruzione è opinabile. ma proprio qui sta il compito dello storico onesto, che svolge il suo lavoro al servizio degli altri: deve raccontare tutti i dettagli degli eventi occorsi, e deve aiutarci a rendere davvero la Storia Maestra di Vita. e lo sforzo di tutti sta nell'umiltà di deporre ideologie forsennate e pensieri distorti, di fronte alla portata della Storia.
ma questo è uno sforzo che andrebbe fatto in tutti i campi. tutti i lavori dovrebbero essere "al servizio degli altri", dal mestiere del politico a quello dell'accalappiacani. è questa la dimensione da recuperare o da creare: l'ottica della società come comunità solidale di servizio, per vivere meglio noi e far vivere meglio chi ci circonda.
sono idee che ci ripetiamo da qualche millennio, ma che facciamo ancora fatica a mettere in pratica, perchè non vogliamo deporre l'arroganza, la menzogna, e preferiamo il potere e il denaro invece dell'educazione e dell'accoglienza.
18 anni fa cadeva il muro del comunismo, festeggiavamo la libertà. ma dove ci ha portato questa libertà tanto agognata? dove siamo ora?
reality show, "distrazione" di fondi, speculazioni, maleducazione, superficialità, ignoranza, spreco, odio per il fratello, menzogne....
quanto può essere lunga questa lista... non abbiamo fatto passi da gigante da quanto kant ci diceva di uscire dalla condizione di minorità da noi stessi creata. combattiamo per un momento, abbattiamo muri, regimi, ingiustizie, e poi ci stanchiamo, ci sediamo, ci crogioliamo finchè altri mostri, sempre più sottili e sempre più velenosi ci fagocitano.
disprezzo le persone che si lamentano e poi stanno con le mani in mano, che si lagnano e non si mettono in gioco, che urlano ma non vogliono rischiare, che si nascondono perchè fa comodo.
disprezzo chi si lascia passare la vita davanti agli occhi.
disprezzo, ma voglio aiutare, e aiuto ogni giorno, queste persone a capire, a ragionare, ad amare.
per non disprezzarle più io, per non arrivare a disprezzarsi loro... January 31 UNA STORIA DI OMBRE: IL DELITTO MOROIl 9 maggio 1978 il cadavere di Aldo Moro, trucidato dalle Brigate Rosse dopo 55 giorni di prigionia, viene ritrovato nel bagagliaio di una r4, in via Caetani a Roma. Un delitto politico, volto a bloccare il "compromesso storico", cioè l'entrata dei comunisti nel governo, appoggiata da Moro.
Quell'omicidio presenta però molteplici lati oscuri, che aprono uno scenario nel quale le Br furono probabilmente manovrate dai servizi segreti, italiani e statunitensi, nell'ambito del più ampio discorso costituito dalla cosiddetta "strategia della tensione" e dall' "operazione Gladio".
Lo intuisce lo stesso Moro, nelle sue ultime lettere scritte durante il sequestro; lo afferma Giovanni Pellegrino, presidente della Commissione Parlamentare Stragi, nel suo rapporto; lo ammettono Franceschini e Moretti, brigatisti, il secondo esecutore materiale del delitto.
Aldo Moro si era reso conto di essere stato abbandonato nelle mani dei terroristi. Lo realizza con incredibile lucidità e lo scrive: scrive la sua volontà di abbandonare la Dc e di passare al gruppo misto in parlamento, non vuole nessun compagno di partito al suo funerale.
Giunge per lui inoltre inaspettata la sentenza di morte, dopo le aperture fatte nei confronti dei brigatisti, anche da parte del Presidente della Repubblica Leone, pronto a graziare un terrorista per uno scambio di prigionieri.
Anni dopo il delitto, nel 1995, Giovanni Pellegrino presenta la sua relazione sul periodo stragista. Il senatore ravvisa parecchi fatti sospetti: innanzitutto lo strano blocco delle linee telefoniche al momento e nella zona del sequestro; l'immobilismo generale delle forze dell'ordine (ai vertici delle quali spiccavano esponenti della loggia massonica P2), che non riuscirono (o non vollero) liberare Moro, prigioniero di un semplice appartamento di via Fani, dal quale i terroristi si muovevano costantemente per recapitare messaggi politici e lettere dell'ostaggio. Vale la pena ricordare quanto fu invece celere la liberazione del generale Dozier nel 1982.
In secondo luogo, la sparizione di alcune prove durante le indagini e le modalità del sequestro, non conformi alle normali tattiche usate dalle Br.
Anche la mafia si era attivata per liberare il presidente Moro, su proposta di Stefano Bontade, ma Pippo Calò bloccò il tutto con questa frase: "Stefano, ma ancora non l'hai capito, uomini politici di primo piano del suo partito non lo vogliono libero".
Infine, spuntò una pista che conduceva direttamente ai servizi segreti, che ovviamente chiusero la porta in faccia agli onorevoli membri della Commissione Parlamentare.
Una testimonianza sorprendente arriva poi da Alberto Franceschini, uno dei fondatori delle Br. Egli dice chiaramente che le Br furono infiltrate a partire dalle università (citando la deposizione di un generale), e che "furono indirizzate senza che i loro componenti ne fossero consapevoli".
Mario Moretti, altro storico fondatore del gruppo terrorista, identificato come colui che materialmente sparò al presidente della Dc, fu invece intervistato da Sergio Flamigni, senatore del Pci e massimo esperto del delitto Moro. Flamigni sostiene che fu proprio Moretti a manovrare le Br dall'interno: questa argomentazione si ricollega certamente all'oscuro passato del capo brigatista. Moretti infatti in gioventù fu in contatto con Annamaria Casati Stampa, nobildonna di amicizie fasciste; inoltre amici d'infanzia testimoniano le convinte simpatie del terrorista per il fascismo.
E' un discorso che si riallaccia alla tesi secondo la quale le Br furono create ad hoc dai servizi segreti per essere utilizzate nel periodo degli "anni di piombo": una tesi che non possiamo sviluppare in questa sede.
Le Br furono dunque pedine di un gioco più grande. La certezza documentaria non ci sarà, ovviamente, finchè i servizi segreti terranno chiusi i loro archivi: la mancanza di collaborazione ed il continuo ostacolare le indagini, si possono considerare probabilmente come ammissioni di colpevolezza. Il tutto non è che un tassello dell'enigmatico scenario degli anni della strategia della tensione.
Anni per i quali l'Italia non ha provato abbstanza vergogna, in cui si è fatta manovrare. Anni scordati troppo in fretta.
BIBLIOGRAFIA
-FLAMIGNI, SERGIO
1997 Il mio sangue ricadrà su di loro. Gli scritti di Aldo Moro prigioniero dell Br, I ed, Milano, Kaos
-GANSER, DANIELE
2005 Gli eserciti segreti della Nato. Operazione Gladio e terrorismo in Europa occidentale, trad. it. di CALZAVARINI SILVIO, I ed, Roma, Fazi
-PELLEGRINO, GIOVANNI
1995 Il terrorismo, le stragi e il contesto storico-politico. Commissione parlamentare d'inchiesta sul terrorismo in Italia e sulle cause della mancata individuazione dei responsabili delle stragi. Proposta di relazione redatta dal Presidente della Commissione, Roma
-RENZETTI, ROBERTO, Fisica/mente.net, visitato l'11/01/2007, www.fisicamente.net
-SCOTTONI, FRANCO
1993 Franceschini sul caso Moro: "Forse le Br furono usate", in "La Repubblica", XXVII (6 Dicembre 1993)
October 10 ANNAAnna Politkovskaja è morta, ammazzata con quattro colpi di pistola. anna è morta. è morta una giornalista, una madre, una donna.
attoli direbbe che il sistema che lascia trapelare solo ciò che vuole, aveva permesso ad anna di denunciare i crimini russi in Cecenia. forse è vero. forse anna ha sempre e solo avuto il miraggio, l'illusione di essere riuscita a fare qualcosa di buono. e poi è stata uccisa, giusto per dare la parvenza del sistema tirannico messo in pericolo. per dare alla gente ancora più confusione, per ottenebrare le menti nel dubbio.
beh se anche le cose stessero davvero così, io dico che anna era una donna coraggiosa. magari lei si rendeva conto di essere una marionetta a sua volta, ma ci vuole coraggio anche per accettare quel ruolo. perchè chi scrive ciò che scriveva anna, lo sa di essere già una persona morta.
lo sapeva anche giovanni falcone, che tuttavia rimaneva fedele a quello stato che l'aveva abbandonato.
lo sapeva anche paolo borsellino, che quando parlava diceva: "quando mi ammazzeranno..." invece di "se mi ammazzeranno..."
possano questi esempi darci lo stesso coraggio. ecco chi muore davvero per la verità, mentre schiere di cattolici magari se la fanno sotto e dimenticano un messaggio che dovrebbe essere la loro ragione di vita.
mentre tanti poveri musulmani vengono mandati a morire, dopo lavaggi del cervello di autorità religiose colluse con la più infida politica corrotta.
mentre noi stiamo a guardare, e la morte passa e va...
mentre c'è chi muore per la verità, qui da noi si litiga per far chiudere una scuola bilingue italo-araba a milano.
non una scuola religiosa, coranica. una scuola semplicemente bilingue. in cui i ragazzi si fanno pure il mazzo doppio rispetto ai loro amichetti italiani purosangue, perchè si devono studiare i programmi italiani ed egiziani, sia in italiano che in arabo.
ma qualcuno evidentemente ha paura che da una scuola del genere si esca col diploma di terrorismo applicato, che si esca novelli bin laden.
sapete una cosa? io sto studiando il gaelico! venite ad arrestarmi perchè potrei diventare un terrorista dell'IRA!
e domani voglio che vengano chiuse tutte le scuole bilingui italo-francesi, perchè non vorrei ritrovarmi sulla metropolitana con qualcuno che ha un'insana passione per il nazionalismo gollista e le bombe atomiche...
e la scusa qual è? che manca l'agibilità?? signori, io sono andato a scuola per 8 anni in edifici che avevano lacune strutturali non indifferenti da risanare, come tutte le scuole pubbliche italiane.
e a proposito...
se voi foste in un gruppo di 188 persone, e 5 di queste vi dicessero di firmare un trattato che dice: "solo noi possiamo possedere le armi più potenti del mondo, perchè abbiamo vinto la seconda guerra mondiale (ben 60 anni fa!) e perchè di sicuro le sappiamo usare al meglio", voi che fareste?
sapendo poi che tra questi cinque, uno lancia i suoi giocattoli su isolette pacifiche dell'oceano omonimo, facendo sloggiare la popolazione e provocandole tumori a tutto spiano (leggi FRANCIA); un altro possiede migliaia di giocattoli, e molti li lascia marcire in basi dismesse lasciando penetrare merda radioattiva nel terreno per kilometri (leggi RUSSIA); e tutti e cinque comunque si permettono di sganciare i loro gioiellini per prova, per sport, ogni tanto, perchè gli va, magari tenendolo ben nascosto...
se voi, in questo gruppo di 188 babbei, vi chiamaste IRAN o COREA DEL NORD, non vi sentireste presi per il culo?? non ve ne freghereste dei terribili problemi di credibilità interna che pure vi attanagliano, visto che tanto se ne fregano (e i "sudditi" abboccano) anche i 5 superfighi??
credo di avere imparato fin dall'età di 6 anni, che se vuoi invogliare qualcuno a fare qualcosa, gli devi dare per primo l'esempio. lo dicono tutte le mamme a tutti i bambini.
e chiudo con un paio di spunti ancora una volta evangelici (mi sa che ho una crisi mistica in atto):
1) se non vi fate come bambini, non entrerete nel regno dei cieli
2) non fare agli altri ciò che non vuoi venga a te
chi ha orecchie, intenda... September 27 LA LEGGE DEL BRANCO...DI LUPETTIAvete presente Maria, la bambina bielorussa al centro della cronaca di questi giorni?
qualche giorno fa studio aperto aveva mostrato una pagina scritta da lei, in cui si leggeva: "mi impegnerò a seguire la legge del branco".
subito il tg ci ha montato sopra una delle sue storie lacrimevoli e melense.
senonchè ieri sera Striscia la notizia ha mostrato che quello altro non è che il giuramento dei boy scout! branco di lupetti, avete presente?!
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io spero che Maria alla fine possa restare dove nessuno le farà del male.
spero che qualcuno oscuri studio aperto per sempre.
spero che la UE, invece di seguire sempre gli stati uniti senza dire beh, invece di invadere il medioriente, invada la bielorussia e prenda a calci nel culo Lukaschenko e il suo regime da dittatore sovietico.
per informazioni, andate su http://www.peacereporter.net/dettaglio_mappamondo.php?idc=8&idm=3&menu_aree=312 September 26 MELIUS ABUNDARE QUAM ESSERE DEFICIENTICioè, io ora non vorrei essere ripetitivo...
ma domenica sera la Gabanelli, santa donna e pure affascinante signora di mezza età, è riuscita a portare in tv quello che nessuno voleva trasmettere: CONFRONTING THE EVIDENCE, filmato prodotto da un milionario americano col pallino del voler raccontare verità scomode.
filmato che smentisce ancora una volta la versione ufficiale dell'11 settembre che i media ci hanno dato in pasto, a noi maiali all'ingrasso nella hall del consumismo.
il filmato è lì, nella sezione download. io gli darei un'occhiata, anche solo per curiosità...
e già che ci siete, scaricatevi pure i video del mitico Beppe Grillo, che porta le primarie dei cittadini al dipendente Prodi! Beppe sì che ne capisce, e che ci vuol far capire! seguiamolo con più attenzione, ci può aiutare.
sei grande Beppe, continua così!
September 18 CHE ALLAH SIA CON TEMorta la fallaci, se ne farà un'altra, no?
forse no. forse sarà difficile avere ancora qualcuno che di stronzate ne ha dette tante, ma a cui bisogna rendere merito di una cosa: non le mandava a dire a nessuno. ciò che pensava lo tirava fuori, in modo diretto, spesso troppo, ma esprimeva i suoi pensieri. in un mondo dove sempre più l'opinione è attenuata, mediata, perchè il bon ton dice così. tanto per chiarire, la condy odia ahmadinejad, ma se poi hanno un colloquio, sorrisi e frasi di circostanza, nessuno si permette di sputare sull'altro, anche se lo vorrebbe morto.
forse sì. forse ci sarà un'altra fallaci. e allora la pregherei di riflettere un po' di più prima di parlare, o scrivere.prima di offendere e spandere merda, invece di cercare amore nelle persone. prima di ridursi peggio delle bestie che decantava.
e come dice attoli, ora che ti sei liberata del tuo involucro mortale, buon viaggio oriana.
e che allah sia con te.
ps: detto tra noi, mario giordano, direttore di studio aperto, è proprio un coglione... September 06 L'ARCHETIPO DEL CREDULONEPer chiunque abbia visto il documentario di minoli sull'11 settembre....
documentario che descrive gli ultimi 60 (sessanta) minuti di eventi a bordo degli aerei dirottati. con le hostess che continuavano a telefonare terrorizzate alle torri di controllo, ma tutti sembravano ebeti increduli rincretiniti. nessuno aveva il coraggio di prendere in mano la situazione. oh si certo, forse nessuno si aspettava, negli stati uniti, un attacco dal cielo. infatti c'erano al tempo solo quattordici caccia dislocati in sette basi, a protezione di tutto lo spazio aereo usa.
l'allarme ai militari è stato dato solo quando il primo aereo è effettivamente uscito dalla sua rotta, solo dieci minuti prima dello schianto sulla prima torre. e guarda caso proprio quel giorno i militari erano impegnati in un'esercitazione con gli aerei disarmati, quindi nessuno aveva preso sul serio l'intervento. tutti pensavano fosse una finta. eh ma questi terroristi erano proprio organizzati, le sapevano proprio tutte!
boom! mezz'ora dopo si schianta il secondo aereo.
nel frattempo, la preoccupazione maggiore dello staff presidenziale era mettere al riparo bush: l'air force one veniva scortato dai caccia, e il presidente trasferito in un bunker segreto. poi gli aerei militari si mettono a difendere lo spazio aereo della casa bianca. fa niente se intanto tremila persone stavano arrostendo nel wtc. e fa niente se circa un quarto d'ora dopo (55 minuti dopo l'allarme), un terzo aereo prendeva di mira il pentagono.
IL PENTAGONO???
cioè, qualcuno si rende conto??? il pentagono, il ministero della difesa usa, dove neanche una formica dovrebbe poter entrare senza farsi riconoscere! vuol dire che io, quel giorno, avrei potuto prendere un elicottero, atterrare in mezzo all'edificio, e nessuno avrebbe mosso ciglio? nessun cannone mi avrebbe abbattuto? e soprattutto, nessuna telecamera mi avrebbe ripreso, a parte una, sfigatissima, nel parcheggio di un supermercato lì vicino??
difficile da credere, no?
meno male che poi il quarto aereo era invece pieno di eroi, che l'hanno fatto schiantare in un campo della pennsylvania, perchè altrimenti, se aspettavamo le autorità...
ora, o gli stati uniti hanno proprio fatto la figura dei fessi, lasciandosi scappare a zonzo per i propri cieli quattro aerei dirottati, oppure qui c'è puzza di qualcosa di peggio.
e come ha detto il semiologo amadori nel programma di ieri, bin laden non è altro che l'archetipo perfetto del nemico malvagio numero uno, una figura trovata ad hoc e ben sfruttata per incarnare tutte le paure che il terrorismo risveglia, una figura addosso a cui costruire le motivazioni della guerra al terrore.
un catalizzatore, un magnete dell'orgoglio mussulmano, un manipolatore folle, o forse neanche tanto, ma solo pagato bene...
gli stati uniti non aspettavano forse altro che questo satana incarnato per far partire la LORO crociata contro l'infedele.
questa è sicuramente la visione più interessante di bin laden che abbia mai sentito.
e per chi comincia a sentir cigolare le proprie convinzioni, il rimando è sempre lo stesso: www.megachip.info
e come scrive giulietto chiesa, siamo giunti oltre le tremila vittime tra i soldati mandati in iraq da bush. che scrupoli si doveva fare l'america a uccidere tremila persone innocenti nel crollo del wtc?
azzardato, ma solleticante quantomeno... July 10 IL SOL DEL DIVENIRELa corea del nord spara. il giappone ha paura. gli stati uniti si incazzano. l'onu provvede.
la corea spara perchè? forse vuol solo dare una dimostrazione di forza ai suoi sudditi. non mi vengono in mente motivi migliori. mi riesce difficile pensare che kim jong il sia davvero pronto ad una guerra totale, visto che a quanto pare i suoi missili non raggiungono neanche il giappone. e qui mi chiedo perchè il giappone abbia così tanta paura...
inoltre, non penso proprio che il leader voglia vedersi rovesciare da un attacco del "mondo libero", perdendo così tutto il potere che ha in patria.
gli usa si incazzano, ma lo fanno sempre quando fa loro comodo, lo sappiamo. se avessero voluto liberare i coreani dal giogo comunista, avrebbero già invaso la corea. non credo che l'esercito coreano sia in grado di tenerli troppo impegnati, come non sarebbero in grado gli eserciti di myanmar, bielorussia, o qualsiasi altra dittatura al mondo.
il solito problema di credibilità degli stati uniti.
l'onu è ormai il galoppino delle grandi potenze occidentali, quindi vedremo delle scontate sanzioni, che non faranno altro che peggiorare ulteriormente le già disastrose condizioni della popolazione.
la verità è che la corea fa comodo agli usa, come fa comodo cuba per esempio. serve un nemico da additare, un malvagio su cui costruire mostruosità. non che la corea sia un paese di santi, attenzione. ma se li volessimo liberare davvero l'avremmo già fatto. forse che la corea non ha abbastanza petrolio?.... June 22 IL RE PAPPONEAnzi, mi correggo subito, se no nicolò si arrabbia: principe pappone.
eh già, perchè il caro umberto II re di maggio, che ben conosceva i suoi polli (e i suoi figli), pensò bene di farsi seppellire con le insegne reali. già sapeva, l'ex sovrano, che il suo figliuolo vittorio emanuele non aveva la stoffa per diventare re. e la sorella maria gabriella, impietosa ma decisa, non ci ha messo nè uno nè due a sputtanare il fratellone.
insomma, buffon scommette, il principe tarocca i videogiochi e va a troiette. "per non rischiare complicazioni", dice lui, al pm di potenza. ma gliele farei io due complicazioni, se fossi sua moglie! la povera marina doria, che si vede cornuta e mazziata dal marito. che poverino, giustamente, essendo un savoia, non può permettersi di trovare un lavoro normale, deve per forza truffare per campare, no??
ma cristo santo! nessuno ti dice di andare a fare l'operaio in fabbrica, ma coi miliardi che hai, compratela una fabbrica, e fai il manager! ma non truccare le slot machine e mettere in piedi giri di donnette di compagnia!
e sì che i savoia la caduta di stile l'avevano già avuta quando emanuele filiberto si è messo a fare lo spot della peperlizia...
anzi no, veramente l'avevano avuta quando il solito vittorio emanuele pacione e pappone aveva pensato bene di fare fuori un povero ragazzo a colpi di pistola mentre faceva il tiro al piattello, credo negli anni 60 o 70.
e pensare che io ero uno di quelli favorevoli a farli tornare in italia, poverini, mi facevano pena, costretti a non vedere più il nostro bel paese...bel modo di ringraziare, caro il mio re! ah no, già, solo principe.
peccato che i monarchi siano un po' rari ultimamente in italia. mi piacerebbe parlare con uno di loro e chiedere cosa ne pensa di questa storia.
W L'ITALIA!!! (quella di lippi ovviamente!) June 14 IDENTITA': FIGLIO DI UN CANECito un ritornello di Ligabue per titolare questo nuovo intervento, in cui si parlerà di identità.
cos'è? come si costruisce? come si configura? ovviamente lo spunto me l'hanno dato parole scambiate con dei leghisti.
IDENTITA': qualificazione di una persona per cui essa è tale e non altra (vocabolario zingarelli).
che cosa ci fa essere noi e non altri? chi si azzarda a dare la prima risposta? magari proprio una camicia verde, loro che hanno la risposta pronta, nonostante per secoli filosofi, biologi, antropologi e quant'altro non siano mai giunti ad una definizione stabile e condivisa.
"dobbiamo preservare la nostra identità milanese" mi dicevano. su avanti adesso ditemi cosa fa di un milanese un milanese??
la lingua? ma per carità! ci sono marocchini e cinesi che parlano il dialetto meglio di me!
l'essere nati qua? e no, mi sa che non basta, se hai i genitori negri o terroni.
la religione? beh, questa forse si estende un po' più in là di milano.
la cultura, gli usi e i costumi? certo. se non che dobbiamo poi preoccuparci di stabilire a quale secolo farli risalire. esempio pratico: il costume tipico di lecco, quello da lucia mondella per intenderci. beh, di sicuro le lecchesi si vestivano così nel seicento. ma nel seicento qual era il costume tradizionale? quale sarà tra 100 anni?
anche quando insistono sul preservare le tradizioni mi irritano, e badate bene, chi scrive è uno che si incazza se gli toccano le tradizioni!
ma bisogna capire che anche le tradizioni sono in continuo movimento, rinnovamento, magari più sottile e lento rispetto al resto della società.
non ha nessun senso fare leggi per salvare cultura e tradizioni. preveniamo i fenomeni che le annullano. esempio pratico: invece di costruire una fabbrica di formaggio che sa di plastica, e poi mettere il marchio dop al bitto della valtellina, evitiamo di costruire la fabbrica, o costruiamo una fabbrica che produce con regole tradizionali! magari eh? ma sapete, renderebbe molto meno, e qui l'unica cosa che conta sempre sono gli euro!
insegnare il dialetto nelle scuole? ma per favore! forse nell'utopico mondo della lega, dove i confini rigidi tra i paesi sono stati decisi non si sa come (congresso di vienna, guerre mondiali, muro di berlino, impero romano) e ognuno in quei confini deve parlare una sola lingua (ah no perchè poi i signori ci tengono anche a tutelare le minoranze linguistiche, basta che siano nostrane), avere tutti lo stesso aspetto e pensare tutti le stesse cose. allora si che se uno emigra, è obbligato a diventare identico agli altri.
ma nel mondo reale, dove la mescolanza è la regola, e meno male che è così altrimenti la genetica si sarebbe rivoltata nella tomba, anche se non è ancora morta per fortuna! in questo mondo, dicevo, dobbiamo solo lavorare affinchè cadano tutte le barriere e i confini!
quello che la lega non ha capito, è che forse l'unico modo per tenere gli indesiderati a casa loro, è farli star bene nel loro paese, creare là le condizioni affinchè non abbiano voglia di emigrare in cerca di lavoro, cibo, vita dignitosa.
se i confini cadono, non è necessario che tutto diventi un miscuglio senza senso, che si annullino le peculiarità che la storia ha disegnato negli uomini e nei paesi. io da nonno continuerò ad insegnare il dialetto a mio nipote, a raccontargli le storie che mi raccontavano da bambino. e mio nipote, girato l'angolo, parlerà col suo amico che viene da un'altra zona del mondo, in cui la storia ha plasmato diversamente gli uomini.
dobbiamo scegliere: o mantenere confini e divisioni, disparità, ed accettare che allora i popoli poveri ci invadano (perchè poveri si, ma scemi no! mica stanno là ad aspettare di morire di fame! voi al loro posto cosa fareste??), oppure dare a tutti pari condizioni, pari opportunità, pari accesso alle risorse, e allora forse il mondo resterà diviso da solo, senza problemi.
è un problema interessante. alla base di entrambe le visioni ci sta il riconoscimento del fatto che nessuna cultura è superiore rispetto ad un'altra, non ci sono metri di paragone universali. e questo la lega di sicuro non lo capisce, quindi la ritengo incapace di attuare sia l'una che l'altra soluzione.
"i neri domineranno il mondo, sono forti, intelligenti, furbi, più dei bianchi"
(padre maurizio, missionario comboniano nel ghetto di chicago) June 06 LA GUERRA AL CONTRARIOHo appena finito di gustarmi il nuovo intervento di attoli su IL POZZO DEI POZZI.
la parte che più mi ha colpito è il riferimento al fatto che sia piuttosto normale che in guerra muoiano dei soldati, no? eppure ci siamo beccati edizioni straordinarie a raffica!
pensate un po' se, come sarebbe più normale, facessero un'edizione straordinaria ogni volta che muore un civile in guerra! oddio tragedia! non potremmo più vedere il grande fratello, o la de filippi, o l'isola dei famosi! tutto il palinsesto sarebbe occupato dai tg 24 ore su 24!
e pensate come godrebbero quelli di studio aperto! migliaia di storie da raccontare con lacrimevole pietismo e tono patetico! tipo: "ecco guardate, qui dove adesso c'è una chiazza di sangue, una volta un bambino passeggiava felice con la sua mamma. poi, la crudele mano di uomini senza pietà li ha spazzati via..."
pensate all'audience come si impennerebbe, pensate ai telegatti che vincerebbero!
pensate invece al perchè nessuno fa servizi dall'africa sub sahariana dicendo: "ecco guardate, dove adesso c'è quel mostro rinsecchito, non c'è mai stato un bambino" poi guardando lo spettatore negli occhi "E LA COLPA E' TUA, FOTTUTO MENEFREGHISTA DI MERDA!!!"
ECCHECCAZZO!!!!!!!!! LA RIVOLUZIONE DEI POCHIsempre apprezzabile il kogattoli lapidario!
dico solo una cosa.
comunque la si pensi, stile raico, stile attoli o stile perego, resta il fatto che le cose in questo modo non vanno.
un radicale cambiamneto è necessario.
ma finchè a rendercene conto e a volerlo saremo uno sparuto gruppo di intellettuali e di arrabbiati, mentre il resto dei SUDDITI vengono tenuti in inferiorità, in minorità, o peggio ci restano per loro forte convinzione, la situazione non si smuoverà.
è necessario che le persone si rendano conto, per cominciare.
non è possibile essere d'accordo su tutto, ovviamente, ma perlomeno sulle truffe evidenti, sulle ingiustizie ordinarie, sui massacri fisici e morali, lo status di essere umano impone di ragionarci un po' su.
APRITE GLI OCCHI E LE MENTI! June 05 BROTHERS IN ARMSRispondo al volo al commento di NICOLO' all'articolo la repubblica delle cariatidi.
le sue risposte sono convincenti di sicuro, anzi direi che le condividerei, se questo mondo fosse il regno di utopia!
eh già, perchè le cosiddette missioni di pace è stra-arci-noto che nascondono sempre secondi fini, interessi particolari, voglia di speculazione, ecc ecc non mi dilungo nell'elenco.
inoltre, non mi addentro nel tortuoso terreno del "portare la pace con le armi", vera e propria contraddizione in verbis, alla quale prima o poi cercherò di dare una seria risposta.
per quanto riguarda il commento di parisi, è condivisibile, ma il discorso non cambia. resta comunque il fatto che la repubblica ha bisogno di farsi omaggiare dalle sue armi!
è un simbolo certo, e l'uomo ha un grande bisogno di simboli. sono la difesa della repubblica nella persona del presidente. ma allora mettiamoci in gioco e dimostriamo di saperci difendere senza il bisogno delle armi. difendiamoci col rispetto innanzitutto!
sapete perchè non possiamo smantellare l'esercito? perchè ci sono idioti in tv che parlano dell'islam come se fosse merda, per esempio. legittimo quindi che un islamico, di sicuro comunque anch'egli plagiato dai suoi leader, che non sono diversi dai nostri, legittimo dicevo, che costui abbia voglia di spararci nel culo!!!
quindi condivido le parole di nicolò, ma per poterle applicare davvero gli dico: impegnati affinchè sia possibile! June 02 LA REPUBBLICA DELLE CARIATIDICon mio grande rammarico mi trovo a dover porre delle questioni anche all'ammirato ex presidente CARLO AZEGLIO CIAMPI, grande sostenitore della parata militare del 2 giugno.
perchè, io chiedo, si sente il bisogno di legare così tanto la nascita della repubblica, con lo sfoggio delle sue armi più terribili (che almeno quest'anno sono rimaste a casa, per rispetto alla pace hanno detto)?
perchè ciò che caratterizza uno stato nazionale, il suo più grande orgoglio, nel 2006 deve essere ancora il suo esercito?
com'è possibile? ma noi non siamo i portatori ed esportatori di pace?
dio quanto è palese la contraddizione delle oligarchie al potere, a partire dalle sole parole.
volete una festa per il vostro esercito? va bene, c'è il 4 novembre! se fate una parata militare il 4 novembre prometto che ci verrò. perchè gli eserciti sono comunque un pezzo di storia che va rispettato e ricordato, anche se nel mio mondo ideale dovrebbero modificare le loro funzioni...
ma spiegatemi cosa c'entra la festa della repubblica con l'esercito!
sapete cosa dovremmo far sfilare invece dei militari?
I RITRATTI DEI DEPUTATI ALLA COSTITUENTE.
ciampi, come quasi tutti gli altri, è purtroppo, lo scrivo senza offesa, ma per dare l'idea del mio pensiero, "una cariatide della vecchia repubblica".
loro avevano dei valori che noi giovani oggi possiamo al massimo condividere in parte. è semplicemente uno scontro generazionale, come tra genitori e figli. loro ci hanno dato i mezzi, adesso tocca a noi andare avanti e migliorarli, secondo i nuovi schemi di pensiero.
il conservatorismo è sempre perdente, così come il progressismo sfrenato e incontrollato.
la nostra costituzione è una delle migliori al mondo, come oggi ha affermato gaetano azzariti, docente di diritto costituzionale, alla trasmissione di corrado augias. e voglio segnalare anche il suo libro "critica della democrazia identitaria".
nonostante ciò, alcune modifiche sono necessarie, o quantomeno è necessario realizzare appieno i dettami della carta attuale, visto che molti sono rimasti semplici articoli senza applicazione.
ciò detto, specifico subito che le modifiche di cui abbiamo bisogno non sono certo quelle proposte dalla casa delle libertà, che minerebbero le già esili gambe della nostra democrazia rappresentativa.
ancora una volta, se non volete delegare il vostro pensiero nelle mani di altri, andate a votare al referendum, andate tutti, e andateci con la testa, dopo aver pensato. May 30 MORLINGUERIn apertura vorrei innanzitutto segnalare l'ultimo post di kogai su il pozzo dei pozzi, correte a leggerlo!!!
ringrazio immensamente Valeria per avermi inviato un articolo da repubblica.it, che vi invito a leggere qui.
la scuola italiana, che era di certo una delle migliori al mondo, è stata rivoltata e straziata in meno di dieci anni.
avevamo delle università che preparavano menti eccellenti, anche se non siamo mai stati capaci di non farcele sfuggire.
a livello inferiore, c'era una vasta opportunità di scelta, ben calibrata tra istituti tecnici, professionali e licei.
adesso, grazie a berlinguer, l'università è ridotta ad una farsa di 3+2 anni di nozioni semplicistiche. prepariamo gli esami in meno di un mese, mentre prima i tomi da portare erano davvero consistenti, e di tempo ce ne voleva 5 volte tanto almeno.
inoltre, il 3+2 che avrebbe dovuto abbreviare e facilitare l'uscita dall'università, è stato subito smentito dalla legge che equipara i vecchi 4 anni agli attuali 3+2: in pratica, se si studia solo 3 anni, si può andare a lavare cessi...
per non parlare del sistema dei crediti, altra idiozia su misura italiana. non c'è università che attribuisca allo stesso esame, lo stesso numero di crediti! diventa quasi impossibile, a meno di estenuanti recuperi dei debiti, trasferirsi da una facoltà all'altra, da un ateneo all'altro!
ma dove l'avete lasciata la mobilità??? non volevate forse svecchiare l'università???
ringraziamo invece la moratti, che ha dato il colpo di grazia all'università tagliando i ridicoli fondi che ancora rimanevano, mandando a spasso migliaia di ricercatori, che ho come il presentimento andranno a rinverdire le lunghe code alla frontiera chiamate "fughe di cervelli".
a livello inferiore invece, è chiaro come il sole che la moratti ha in mente di creare una nuova divisione della società in padroni e sottomessi: ma l'epoca della lotta di classe non era finita? e badate che qui non l'hanno tirata fuori le sinistre!
come si può far scegliere ad un ragazzino appena adolescente, il percorso che lo blinderà a vita, o professionale o liceale?!
ma sapete quante volte cambiano i gusti di un adolescente? vi rendete conto di quanti giovanissimi insoddisfatti abbiamo già oggi, e quanti ne avremo in futuro?
la scuola italiana aveva un assoluto bisogno di riforma, certo.
aveva bisogno di essere svecchiata, adeguata alle nuove economie, adeguata ai nuovi modi pensare, al progresso che galoppa. ma a tutto questo andava fatto salvando l'enorme preparazione culturale che essa forniva.
invece no! abbiamo deciso di adeguarci allo standard europeo, che chissà come mai è così simile allo standard americano, dove ci sono lauree persino per confezionare hamburger o pettinare i criceti...
l'uomo diventa così una macchina, un braccio produttivo in cui inculcare una singola nozione, una singola scheda perforata che gli dice che lavoro svolgere.
la fantasia e la libertà vengono blindate all'inverosimile, la cultura presa a calci.
basta vedere ogni tanto quei servizi televisivi, in cui fuori da scuola si fanno domande di cultura generale ai giovani....UNO SFACELO!!!
se poi concludo dicendo che l'uomo viene programmato per un lavoro, e poi si ritrova comunque precario a vita...fate voi la somma delle idiozie... May 28 LA VERITA' DIETRO L'ANGOLODesidero qui ringraziare l'onorevole Giulietto Chiesa, giornalista ed europarlamentare, per aver risposto alla mia email.
che questo serva per dimostrare a tutti che "chi siede nei posti del potere" non è poi così irraggiungibile, tutti noi abbiamo facoltà, e spesso l'obbligo morale, di scrivere ai nostri rappresentanti, e di ricevere da loro una risposta.
non alziamo un muro a priori tra noi e loro, non andiamo in giro col pensiero: "tanto la politica è inutile, chiunque vada al governo, quello che paga sono sempre io".
vorrei ora segnalare qualche link.
in primo luogo il mitico blog di BEPPE GRILLO www.beppegrillo.it vera miniera di informazioni, spigolature, iniziative. chi lo conosce, sa che beppe non le manda a dire a nessuno!
poi ovviamente segnalo il sito www.megachip.info sito di informazione libera e pulita, sul quale potrete trovare tutta la documentazione che GIULIETTO CHIESA e i suoi collaboratori stanno raccogliendo sui fatti dell' 11 settembre 2001, sui quali ci è sempre stata propinata una mezza verità, come al solito.
vi invito a leggere il dossier. io lo sto facendo. poi lascerò un mio commento su questo blog.
vi invito anche a sottoscrivere il manifesto di MEGACHIP. è una grossa opportunità.
la verità è davvero dietro l'angolo: abbiamo la forza di fare qualche passo per andarla a scovare!
in ultimo, segnalo nella mia sezione DOWNLOAD il link per scaricare il film più completo finora uscito sulle menzogne dell' 11 settembre.
ricordate che qui non si impone niente a nessuno: leggete e visionate tutta la documentazione con spirito critico, pensate con la vostra testa! |
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