| Lorenzo's profileLUBYANKAPhotosBlogLists | Help |
|
May 06 ECOSOSTENIBILITA'È un tema importantissimo, centrale nel dibattito attuale. Innanzitutto per contrastare l’emergenza idrica devono essere previsti due impianti diversi nelle abitazioni: acqua potabile e non potabile. Non è possibile che nel 2007 stiamo ancora buttando nello sciacquone litri di acqua buona da bere! L’acqua non potabile arriverà da apposite cisterne, di cui ogni abitazione dovrà essere dotata, che raccolgono l’acqua piovana, oppure l’acqua di scarico dei rubinetti, dopo una prima “pulitura”. Ma è innanzitutto un problema di educazione civica: chiudere il rubinetto mentre ci si lava i denti, fare la doccia invece del bagno per usare meno acqua, riutilizzare l’acqua della pasta per lavare i piatti, usare l’acqua non potabile per bagnare le piante. E soprattutto è importante iniziare a bere l’acqua del rubinetto, che a Monza è buonissima, controllata attentamente e certificata: rispetto alle bottiglie di plastica costa un’inezia e non inquina!
Le nuove case dovranno anche avere i doppi vetri, per risparmiare sul riscaldamento (anche se con questi inverni sempre più caldi, questo punto potrebbe essere ripensato, previo parere di esperti del settore). L’energia per riscaldare le case e l’acqua inoltre non dovrà più arrivare dal gasolio o dal metano, ma dai pannelli fotovoltaici montati sui tetti, che possono dare anche energia elettrica. Altre grandi risorse sono il teleriscaldamento e la cogenerazione, sui quali potete leggere qui tutto ciò che serve sapere.
Gli edifici pubblici necessitano un immediato adeguamento a questi standard: la giunta Faglia si è già mossa in questa direzione, prevedendo l’installazione di pannelli solari sul tetto dell’Urban Center e di altri edifici. Bisogna proseguire diretti su questa strada, e rendere prima gli edifici pubblici, poi quelli privati, meno spreconi e meno inquinanti.
Vorrei ricordare che l’adeguamento delle strutture, pur richiedendo forti investimenti iniziali, per i quali sono previsti contributi (leggere qui), nel tempo sono ammortizzati: il costo della bolletta sarà infatti pari a ZERO! Anche qui è importantissimo poi il lavoro di educazione civica: in attesa che l’energia sia a costo zero (ma anche in seguito, per non perdere la buona abitudine) impariamo ad alzare le tapparelle invece di accendere la luce, a non lasciare la luce accesa nei locali vuoti, a non lasciare gli elettrodomestici in stand by, ad acquistare elettrodomestici di classe A+.
Sono molte le azioni che possiamo fare, noi nel nostro piccolo quotidiano, l’amministrazione nel suo grande. E ricordate: forse pochi se ne accorgono, ma siamo noi a fare la parte importante! TrackbacksThe trackback URL for this entry is: http://kgbcccp.spaces.live.com/blog/cns!F7A92616A7098939!348.trak Weblogs that reference this entry
|
|
|